Passa ai contenuti principali

Capire il Bias: quando la mente ci fa vedere il mondo “a modo suo”

La nostra mente è straordinaria: ci permette di pensare, imparare, ricordare e decidere ogni giorno. Ma non sempre funziona in maniera perfetta e “oggettiva”. Spesso, per risparmiare tempo ed energia, il cervello usa scorciatoie mentali. Queste scorciatoie, però, possono portarci a errori di valutazione. Questi errori sistematici si chiamano "bias cognitivi".

 Che cos’è un bias?

Un "bias" è come un filtro che si mette tra noi e la realtà. Non ci accorgiamo di indossarlo, ma influenza quello che vediamo, pensiamo e decidiamo.

Immagina di guardare il mondo con occhiali colorati: se sono blu, tutto sembrerà blu; se sono rossi, tutto rosso.

Il mondo non cambia davvero… ma il nostro modo di percepirlo sì.

Alcuni esempi di bias

Bias di conferma: tendiamo a cercare solo le informazioni che confermano ciò che già crediamo, ignorando quelle che ci contraddicono.

Bias dell’ancoraggio: la prima informazione che riceviamo condiziona tutte le altre decisioni (ad esempio, se il primo prezzo che vediamo è alto, ci sembreranno convenienti anche prezzi che in realtà non lo sono).

Bias di gruppo: pensiamo che il nostro gruppo (la nostra famiglia, squadra, cultura) sia migliore degli altri, anche senza prove.

Bias di disponibilità: giudichiamo un fatto più probabile solo perché lo ricordiamo facilmente (come quando, dopo aver sentito di un incidente aereo in tv, pensiamo che volare sia più pericoloso di quanto sia realmente). 

Perché i bias sono importanti?

I bias non sono “difetti” del cervello: sono il modo in cui la mente cerca di semplificare il mondo, che è molto complesso. A volte ci aiutano (ad esempio quando dobbiamo decidere velocemente), ma altre volte ci portano a conclusioni sbagliate o ingiuste.

Essere consapevoli dei bias significa imparare a:

* fermarsi un attimo prima di giudicare,

* ascoltare altri punti di vista,

* prendere decisioni più equilibrate.

In poche parole, il bias è una lente invisibile che deforma la realtà. Sapere che esiste ci permette di toglierci, almeno ogni tanto, quegli “occhiali colorati” e vedere le cose in modo più chiaro e completo.


Un abbraccio, Ja


Commenti

Post popolari in questo blog

Cambia te stesso, per te stesso

 “Io resto così, non cambio per piacere agli altri.” Quante volte abbiamo sentito — o detto — questa frase? Suona forte, quasi come una dichiarazione di autenticità. E in parte lo è. Ma solo a metà. Perché, se la osserviamo con più profondità, spesso questa affermazione nasce da un luogo che ha poco a che fare con la vera consapevolezza: l’ego. È una difesa, un modo per proteggerci dal confronto, dalla fatica del mettersi in discussione. Restare uguali può sembrare un atto di coerenza, ma a volte è semplicemente resistenza al cambiamento. La verità è che non si cambia per piacere agli altri — questo è certo. Ma si cambia per qualcosa di molto più importante: per se stessi. Per evolvere, per crescere, per avvicinarsi ogni giorno a una versione più autentica e completa di ciò che siamo. Il cambiamento consapevole non è mai una rinuncia alla propria identità. Al contrario, è un atto di rispetto verso di sé. Significa riconoscere i propri limiti senza giudizio, accogliere le proprie fr...

La sindrome del vomito ciclico (CVS)

La "sindrome del vomito ciclico (Cyclic Vomiting Syndrome, CVS)" è una condizione funzionale rara ma potenzialmente molto invalidante, caratterizzata da episodi ricorrenti di nausea intensa e vomito ripetuto, separati da periodi di completo benessere. Colpisce sia bambini sia adulti e spesso viene diagnosticata con ritardo a causa della sua natura intermittente e della somiglianza con altre patologie gastrointestinali. Cos’è la CVS La CVS è definita da attacchi stereotipati di vomito che si presentano in modo simile per durata, intensità e sintomi associati. Gli episodi possono durare da poche ore fino a diversi giorni e si ripetono con una frequenza variabile, da poche volte l’anno a più volte al mese. Tra un episodio e l’altro, la persona è generalmente asintomatica e conduce una vita normale. Sintomi principali I sintomi più comuni durante un episodio di CVS includono: - Nausea intensa e persistente - Vomito ripetuto e incoercibile - Dolore addominale - Pallore e sudorazio...

Custodi di Perle... Chi siamo?

 Chi sono i custodi? E le perle?  I custodi non sono altro che adulti consapevoli (genitori, nonni oppure personale didattico) che si preoccupano per la crescita emotiva dei bambini e ragazzi. Spesso loro stessi devono ancora far brillare il loro bambino interiore, farlo "guarire". Le perle sono i bambini che noi dobbiamo custodire come una madreperla custodisce un granello di sabbia. Anche se il granello di sabbia provoca una ferita, la madreperla lo avvolge e pian piano lo aiuta a trasformarsi in una preziosa perla. Non sempre abbiamo tutti i mezzi per farlo e non sempre fin dall'inizio ma basta diventarne consapevoli ed ecco che il percorso inizia. È importante riconoscere fin da piccoli i meccanismi di manipolazine affinché si eviti di creare ferite indelebili e si imparino i comportamenti giusti e sbagliati. Questo serve per diventare più consapevoli e sicuri di se stessi, mentre si forma nella propria coscienza una bussola che li guida verso relazioni più umane, più...