Passa ai contenuti principali

Inspira, trattieni, espira...come attivare il sistema nervoso paradimpatico

 Quando senti il battito accelerato e quella spinta a urlare, il tuo corpo è in modalità “allarme”. Non c’è nulla di sbagliato: è il sistema nervoso che sta reagendo. Il punto non è bloccarlo, ma accompagnarlo a rallentare.

Una delle tecniche più efficaci è lavorare sul respiro, perché è il ponte diretto per attivare il sistema nervoso parasimpatico, quello che calma.

Puoi iniziare così:

° inspira lentamente contando fino a 4

° trattieni il respiro per 4 secondi

° espira lentamente contando fino a 6 o 8

L’espirazione più lunga dell’inspirazione è fondamentale: è proprio lì che il corpo riceve il segnale di “puoi rilassarti”.


Ripeti questo ciclo per qualche minuto, senza forzare. Anche se all’inizio sembra non funzionare, continua: il corpo ha bisogno di qualche istante per rispondere.

Se senti ancora molta tensione, puoi aggiungere piccoli accorgimenti:

° appoggia una mano sul petto e una sulla pancia per portare attenzione al respiro

° premi i piedi a terra, sentendo il contatto con il pavimento

° guarda intorno a te e nomina mentalmente 3 cose che vedi


Questi gesti aiutano a “riportarti nel presente” e a dare sicurezza al corpo.

E se senti il bisogno di urlare, non reprimerlo completamente: puoi trasformarlo. Anche un respiro profondo con un’espirazione sonora, o stringere qualcosa con le mani, aiuta a scaricare senza farti sopraffare.

Non devi controllare tutto subito. Devi solo iniziare a rallentare, un respiro alla volta.


Con affetto,

Ja


Commenti

Post popolari in questo blog

Cambia te stesso, per te stesso

 “Io resto così, non cambio per piacere agli altri.” Quante volte abbiamo sentito — o detto — questa frase? Suona forte, quasi come una dichiarazione di autenticità. E in parte lo è. Ma solo a metà. Perché, se la osserviamo con più profondità, spesso questa affermazione nasce da un luogo che ha poco a che fare con la vera consapevolezza: l’ego. È una difesa, un modo per proteggerci dal confronto, dalla fatica del mettersi in discussione. Restare uguali può sembrare un atto di coerenza, ma a volte è semplicemente resistenza al cambiamento. La verità è che non si cambia per piacere agli altri — questo è certo. Ma si cambia per qualcosa di molto più importante: per se stessi. Per evolvere, per crescere, per avvicinarsi ogni giorno a una versione più autentica e completa di ciò che siamo. Il cambiamento consapevole non è mai una rinuncia alla propria identità. Al contrario, è un atto di rispetto verso di sé. Significa riconoscere i propri limiti senza giudizio, accogliere le proprie fr...

La sindrome del vomito ciclico (CVS)

La "sindrome del vomito ciclico (Cyclic Vomiting Syndrome, CVS)" è una condizione funzionale rara ma potenzialmente molto invalidante, caratterizzata da episodi ricorrenti di nausea intensa e vomito ripetuto, separati da periodi di completo benessere. Colpisce sia bambini sia adulti e spesso viene diagnosticata con ritardo a causa della sua natura intermittente e della somiglianza con altre patologie gastrointestinali. Cos’è la CVS La CVS è definita da attacchi stereotipati di vomito che si presentano in modo simile per durata, intensità e sintomi associati. Gli episodi possono durare da poche ore fino a diversi giorni e si ripetono con una frequenza variabile, da poche volte l’anno a più volte al mese. Tra un episodio e l’altro, la persona è generalmente asintomatica e conduce una vita normale. Sintomi principali I sintomi più comuni durante un episodio di CVS includono: - Nausea intensa e persistente - Vomito ripetuto e incoercibile - Dolore addominale - Pallore e sudorazio...

Custodi di Perle... Chi siamo?

 Chi sono i custodi? E le perle?  I custodi non sono altro che adulti consapevoli (genitori, nonni oppure personale didattico) che si preoccupano per la crescita emotiva dei bambini e ragazzi. Spesso loro stessi devono ancora far brillare il loro bambino interiore, farlo "guarire". Le perle sono i bambini che noi dobbiamo custodire come una madreperla custodisce un granello di sabbia. Anche se il granello di sabbia provoca una ferita, la madreperla lo avvolge e pian piano lo aiuta a trasformarsi in una preziosa perla. Non sempre abbiamo tutti i mezzi per farlo e non sempre fin dall'inizio ma basta diventarne consapevoli ed ecco che il percorso inizia. È importante riconoscere fin da piccoli i meccanismi di manipolazine affinché si eviti di creare ferite indelebili e si imparino i comportamenti giusti e sbagliati. Questo serve per diventare più consapevoli e sicuri di se stessi, mentre si forma nella propria coscienza una bussola che li guida verso relazioni più umane, più...